Notizie del Cuore


Un piccolo cuore che purtroppo non batte più...

Notizie del cuore   08/02/2017

Report della prima missione dell'anno in Egitto e una importante richiesta d'aiuto


Da pochi giorni sono rientrati i nostri medici volontari dall'Egitto, prima missione dell'anno.  
I loro volti all'arrivo in aeroporto erano segnati dalla stanchezza: notti insonni e giornate dai ritmi inarrestabili, ancora più serrati e stressanti di quando si opera in Italia perché in missione si è sempre all'erta… sempre in emergenza per un imprevisto anche banale che può compromettere il buon esito di un intervento, all'apparenza privo di complicazioni, ma che nella realtà degli Ospedali dei Paesi emergenti si può trasformare, ahimè, in una tragedia improvvisa. 

In pochi giorni bisogna operare il cuore malato del maggior numero di bambini in lista d attesa che attendono il team italiano, la lista è fatta con un rigoroso metodo di scelta: i bambini più gravi, quelli più a rischio di morte nel breve termine, devono essere operati subito; molto spesso l'intervento è risolutivo per il resto della loro esistenza, regalando un cuore ed una vita nuova ma il tempo è nemico: prima si opera più alte sono le aspettative di successo dell'intervento, più tardi si arriva e molto più alto è il rischio di perdere il paziente…

In questa missione sono stati operati dieci bambini a cuore aperto ed altri dieci con cateterismo cardiaco, cioè non a cuore aperto ma intervenendo con un catetere attraverso le vene e le arterie per raggiungere il cuore.
Purtroppo uno di loro non ce l'ha fatta e noi abbiamo il dovere di testimoniare con voi anche il nostro dolore per una sconfitta così dolorosa… ogni volta che perdiamo un piccolo paziente sono mille le domande che ci poniamo… cosa avremmo potuto fare di più, se fossimo arrivati prima, se avessimo organizzato una missione in più… domande alle quali troviamo la risposta nel nostro giuramento di Ippocrate "regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze ed il mio giudizio e curerò ogni paziente con eguale scrupolo ed impegno prescindendo da etnie, religioni, nazionalità, condizione sociale e ideologie politiche promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario”.
Però sui volti dei nostri medici rimane la ruga della rassegnazione per non essere riusciti nonostante tutti gli sforzi e i tentavi fatti a restituire all'abbraccio dei genitori un figlio volato in cielo, un futuro negato... ecco perché ABBIAMO SEMPRE PIU' BISOGNO DEL TUO AIUTO: senza le vostre  donazioni non possiamo realizzare nuove missioni operatorie e le liste di attesa diventano sempre più lunghe, i casi sempre più gravi, le aspettative di vita sempre più residue... a volte è troppo tardi come è accaduto con il bambino egiziano: una sconfitta vanifica tutto il nostro impegno, abbatte il nostro morale ma non ci rassegniamo mai!!!
Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto, piccolo o grande che sia, ne abbiamo bisogno perché può fare la differenza tra la vita e la morte! Aiutaci a organizzare ancora più missioni operatorie tempestive, immediate, per evitare morti che si potrebbero evitare semplicemente arrivando prima… perché noi sappiamo bene come salvare un piccolo cuore!

Scopri qui come puoi effettuare la tua donazione

Come dice il nostro Presidente "Ogni bambino salvato è un sorriso restituito all'umanità" 
Grazie!!! 


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